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Glifosato

  • Il glifosato è l’erbicida più usato al mondo, con residui in molti alimenti
  • La scienza è divisa: lo IARC lo definisce “probabilmente cancerogeno”, altre istituzioni lo ritengono sicuro
  • Residui più alti in cereali convenzionali (grano, avena) e legumi
  • Mangiare biologico riduce dimostrabilmente l’esposizione
  • Approccio pratico: scegli selettivamente biologico, varia e considera meno cereali per obiettivi metabolici

Il glifosato è un erbicida ad ampio spettro, introdotto nel 1974 e conosciuto principalmente con il marchio Roundup. È il diserbante più utilizzato al mondo.

ApplicazioneScopo
AgricolturaControllo delle erbacce nelle colture
EssiccazioneSpruzzare poco prima del raccolto per far maturare uniformemente la coltura
Giardini e spazi pubbliciMantenere privi di erbacce sentieri e terreni
Colture geneticamente modificateLe colture “Roundup Ready” sono resistenti
  • Spruzzatura diretta delle colture
  • Essiccazione poco prima del raccolto (specialmente cereali, legumi)
  • Assorbimento tramite suolo e acqua
  • I residui rimangono parzialmente dopo la lavorazione

Non c’è consenso sui rischi per la salute del glifosato ai livelli di esposizione attuali.

IstituzioneConclusione
IARC (OMS, 2015)“Probabilmente cancerogeno per l’uomo” (gruppo 2A)
EFSA (UE)“Improbabile che sia cancerogeno con esposizione realistica”
EPA (USA)“Nessuna prova di cancerogenicità nell’uomo”
BfR (Germania)“Sicuro se usato secondo le istruzioni”

Oltre alla discussione sul cancro, ci sono preoccupazioni su:

  • Microbioma intestinale - il glifosato inibisce la via dello shikimato, un percorso usato dai batteri ma non dall’uomo. Si stanno studiando gli effetti sulla flora intestinale
  • Perturbazione ormonale - possibili effetti sugli estrogeni e sulla funzione tiroidea
  • Stress ossidativo - marcatori aumentati in alcuni studi su animali
  • Funzione mitocondriale - effetti sulla produzione di energia nelle cellule

CategoriaEsempiMotivo
CerealiGrano, avena, orzo, segaleEssiccazione prima del raccolto
LegumiCeci, lenticchie, piselliEssiccazione
SoiaSemi di soia, tofu, latte di soiaSpecialmente varietà OGM
Alcune verdureSpinaci, caroteResidui nel suolo
  • Prodotti biologici - glifosato non consentito
  • Riso - coltivato in acqua, meno uso di glifosato
  • Frutta - meno uso di essiccazione
  • Prodotti animali - residui generalmente bassi (possibile accumulo)

L’esposizione media nei paesi occidentali è generalmente sotto il limite di sicurezza ufficiale (ADI). Tuttavia:

  • L’ADI si basa su studi datati
  • Gli effetti sul microbioma e sugli ormoni non sono inclusi nell’ADI
  • Esiste variabilità individuale nella sensibilità

  • Il glifosato è misurabile nelle urine della maggior parte delle persone
  • I livelli sono aumentati negli ultimi decenni
  • Il passaggio al biologico abbassa i livelli nelle urine entro 3-6 giorni
  • L’esposizione professionale (agricoltori, giardinieri) è associata a un rischio aumentato di linfoma non-Hodgkin in alcuni studi
  • Per la popolazione generale le prove sono meno chiare
  • Mancano in gran parte studi a lungo termine sull’esposizione cronica e bassa

Non tutto deve essere biologico. Concentrati sui prodotti con i residui più alti:

PrioritàProdottoAlternativa
AltaAvena, granoAvena biologica, meno cereali
AltaCeci, lenticchieLegumi biologici
MediaPane, pasta, cereali da colazioneBiologico o meno frequente
Più bassaVerdura, fruttaLavare bene, variare
  • Lavare rimuove parte dei residui su verdura/frutta
  • Ammollare cereali e legumi può ridurre i residui
  • Fermentare (lievito madre) sembra degradare parzialmente il glifosato
  • Cuocere ha un effetto limitato sul glifosato

Il glifosato è un fattore in un insieme complesso. Altri fattori rilevanti:

  • Carico totale di pesticidi - il glifosato non è l’unica sostanza
  • Qualità alimentare - ultra-processato vs. cibo vero
  • Salute del suolo - influenza sulla densità dei nutrienti
  • Diversità - la varietà riduce il rischio di ogni singola sostanza
FattoreImpatto relativo sulla salute
Alimenti ultra-processati+++
Zuccheri aggiunti+++
Sedentarietà+++
Mancanza di sonno++
Pesticidi (incluso glifosato)+ a ++

Veelgestelde vragen

Cos'è il glifosato?

Il glifosato è l'erbicida più utilizzato al mondo, venduto tra l'altro come Roundup. Viene applicato su colture, in agricoltura e nei giardini. I residui possono finire negli alimenti, specialmente in cereali, legumi e alcune verdure.

Il glifosato è pericoloso per la salute?

La scienza è divisa. Lo IARC (OMS) classifica il glifosato come 'probabilmente cancerogeno', mentre EFSA ed EPA concludono che è sicuro nell'uso normale. La discussione riguarda principalmente l'esposizione bassa e prolungata e gli effetti sul microbioma intestinale e sull'equilibrio ormonale.

In quali alimenti c'è più glifosato?

Residui relativamente alti si trovano in grano, avena, orzo, ceci, lenticchie e soia - specialmente nella coltivazione convenzionale. Il glifosato viene talvolta spruzzato poco prima del raccolto per far maturare uniformemente la coltura (essiccazione).

Mangiare biologico aiuta contro il glifosato?

Sì, i prodotti biologici contengono residui di glifosato significativamente più bassi o non rilevabili. Gli studi mostrano che il passaggio al biologico abbassa i livelli di glifosato nelle urine in pochi giorni.

Cosa posso fare per ridurre l'esposizione?

Scegli dove possibile cereali e legumi biologici, lava bene frutta e verdura, varia le fonti alimentari e considera di ridurre i prodotti a base di cereali per obiettivi metabolici. L'eliminazione completa non è realistica, ma la riduzione è fattibile.


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