Glucagone
In breve
Sezione intitolata “In breve”- Il glucagone aiuta a mantenere stabile la glicemia quando non mangi o hai bisogno di più energia
- L’insulina gestisce l’immagazzinamento, il glucagone gestisce la disponibilità del carburante
- Il fegato è il principale campo d’azione del glucagone
- Nella disfunzione metabolica, l’equilibrio si altera, con il fegato come punto centrale
- Durante la RTC, il contesto ormonale spesso cambia favorevolmente
Cos’è il glucagone?
Sezione intitolata “Cos’è il glucagone?”Il glucagone è un ormone peptidico prodotto dalle cellule alfa nelle isole di Langerhans del pancreas. Il pancreas produce anche insulina, ma in altre cellule (cellule beta). Entrambi gli ormoni sono prodotti nello stesso organo e funzionano come antagonisti.
Perché il corpo ha bisogno del glucagone?
Sezione intitolata “Perché il corpo ha bisogno del glucagone?”Il corpo vuole mantenere la glicemia entro limiti sicuri. Questo è importante per il cervello, i globuli rossi e alcune parti dei reni.
| Situazione | Insulina | Glucagone |
|---|---|---|
| Quando si mangia (specialmente carboidrati) | Aumenta | Viene inibito |
| Senza mangiare / meno carboidrati | Diminuisce | Aumenta |
In pratica, si tratta principalmente dell’equilibrio tra i due ormoni: il rapporto insulina-glucagone.
Quando aumenta normalmente il glucagone?
Sezione intitolata “Quando aumenta normalmente il glucagone?”Il glucagone aumenta principalmente in situazioni in cui il corpo deve fornire carburante da solo:
- Tra i pasti e di notte
- Durante il digiuno
- Con alimentazione a basso contenuto di carboidrati o RTC
- Durante lo sforzo
- In caso di ipoglicemia imminente (glicemia troppo bassa)
Questo aumento è normalmente una reazione normale e protettiva.
Cosa fa esattamente il glucagone?
Sezione intitolata “Cosa fa esattamente il glucagone?”Il principale campo d’azione del glucagone è il fegato. Il glucagone aiuta il fegato a:
- Scomporre il glicogeno in glucosio (glicogenolisi)
- Produrre nuovo glucosio (gluconeogenesi)
- Orientare il metabolismo più verso la combustione dei grassi
- Produrre chetoni nelle condizioni giuste
Glucagone e chetoni
Sezione intitolata “Glucagone e chetoni”I chetoni (come il beta-idrossibutirrato) si formano principalmente quando:
- L’insulina è bassa
- I carboidrati sono bassi
- Il fegato brucia relativamente più acidi grassi
L’insulina bassa è normalmente la condizione principale. Il glucagone supporta questa direzione, ma se l’insulina rimane alta, i chetoni e la combustione dei grassi vengono spesso inibiti.
Glucagone nella disfunzione metabolica
Sezione intitolata “Glucagone nella disfunzione metabolica”Nella disfunzione metabolica (come resistenza all’insulina, diabete di tipo 2 e fegato grasso), la regolazione può andare fuori controllo:
- L’insulina può essere cronicamente elevata (iperinsulinemia)
- Il glucagone può non essere sufficientemente inibito (segnale di glucagone relativamente eccessivo)
- Il fegato continua quindi a produrre glucosio anche se ce n’è già molto in circolazione
Questo può contribuire a una glicemia a digiuno elevata e talvolta a valori di glicemia difficili da controllare.
Cosa succede normalmente durante la RTC?
Sezione intitolata “Cosa succede normalmente durante la RTC?”Durante la restrizione terapeutica dei carboidrati (RTC), il contesto ormonale spesso cambia così:
- L’insulina diminuisce
- Il rapporto insulina-glucagone diminuisce
- Il corpo accede più facilmente al carburante immagazzinato
- Il fegato si orienta relativamente più verso la combustione dei grassi e, con restrizione sufficiente e tempo, verso la formazione di chetoni
Malintesi comuni
Sezione intitolata “Malintesi comuni”| Malinteso | Realtà |
|---|---|
| ”Il glucagone è un ormone dello stress” | La funzione è principalmente metabolica: previene una glicemia troppo bassa e supporta la disponibilità di carburante |
| ”Se il glucagone aumenta, è malsano” | Un aumento temporaneo durante il digiuno o la RTC fa parte della fisiologia normale. La disregolazione cronica si verifica principalmente nella disfunzione metabolica |
Punti di attenzione pratici
Sezione intitolata “Punti di attenzione pratici”- Non concentrarti su un solo ormone - Concentrati sull’insieme: alimentazione, sonno, gestione dello stress, movimento e recupero
- Durante la RTC, l’obiettivo è solitamente: ridurre il carico di insulina, migliorare la regolazione epatica e recuperare la flessibilità metabolica
Veelgestelde vragen
Cos'è il glucagone?
Il glucagone è un ormone peptidico prodotto dalle cellule alfa del pancreas. Agisce come antagonista dell'insulina: l'insulina gestisce l'immagazzinamento, il glucagone gestisce il rilascio di carburante. In pratica, si tratta principalmente dell'equilibrio tra i due ormoni (il rapporto insulina-glucagone).
Quando aumenta il glucagone?
Il glucagone aumenta principalmente in situazioni in cui il corpo deve fornire carburante da solo: tra i pasti, di notte, durante il digiuno, con alimentazione a basso contenuto di carboidrati o RTC, durante lo sforzo e in caso di ipoglicemia imminente. Questo aumento è normalmente una reazione normale e protettiva.
Il glucagone è un ormone dello stress?
No. Il glucagone può aumentare durante il digiuno o lo sforzo, ma la sua funzione è principalmente metabolica: previene una glicemia troppo bassa e supporta la disponibilità di carburante. Non è un ormone dello stress come il cortisolo o l'adrenalina.
È malsano se il glucagone aumenta?
Un aumento temporaneo durante il digiuno o la RTC fa parte della fisiologia normale. La disregolazione cronica si verifica principalmente nella disfunzione metabolica, quando il sistema nel suo insieme è alterato - non perché il glucagone sia cattivo di per sé.
Qual è la relazione tra glucagone e chetoni?
I chetoni si formano principalmente quando l'insulina è bassa, i carboidrati sono bassi e il fegato brucia più acidi grassi. L'insulina bassa è la condizione principale. Il glucagone supporta questa direzione, ma se l'insulina rimane alta, i chetoni e la combustione dei grassi vengono spesso inibiti.
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