Disfunzione endoteliale
In sintesi
Sezione intitolata “In sintesi”- L’endotelio e il rivestimento interno di tutti i vasi sanguigni e regola la dilatazione vascolare, la coagulazione e l’infiammazione
- Nella disfunzione endoteliale, i vasi diventano piu rigidi, ristretti e soggetti a infiammazione
- Il glicocalice e l’ossido nitrico (NO) svolgono un ruolo centrale nella salute vascolare
- Le cause includono iperglicemia, obesita, fumo, ipertensione e sedentarieta
- Lo stile di vita e un importante punto di intervento per il recupero dell’endotelio e della funzione vascolare
1. Cos’e l’endotelio?
Sezione intitolata “1. Cos’e l’endotelio?”L’endotelio e lo strato monocellulare all’interno di tutti i vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). E un organo attivo che tra l’altro:
- Regola il diametro dei vasi sanguigni (dilatazione e costrizione)
- Bilancia coagulazione e anticoagulazione
- Dirige le reazioni infiammatorie
- Regola lo scambio di ossigeno, nutrienti e prodotti di scarto
Un endotelio sano mantiene i vasi flessibili, reattivi e relativamente privi di infiammazione.
2. Cos’e la disfunzione endoteliale?
Sezione intitolata “2. Cos’e la disfunzione endoteliale?”Nella disfunzione endoteliale, questo rivestimento interno non funziona piu correttamente. Caratteristiche sono:
- I vasi sanguigni possono dilatarsi meno bene
- Aumentano l’infiammazione e lo stress ossidativo nella parete vascolare
- La parete vascolare diventa permeabile e suscettibile a LDL, cellule immunitarie e calcio
- Il sistema di coagulazione si sposta verso una maggiore tendenza alla formazione di coaguli
Conseguenza: i vasi diventano piu rigidi, rimangono relativamente ristretti e perdono la loro capacita adattiva. Questo gioca un ruolo centrale nell’ipertensione, nell’aterosclerosi e nel danno d’organo.
3. Glicocalice e ossido nitrico (NO)
Sezione intitolata “3. Glicocalice e ossido nitrico (NO)”Sull’endotelio c’e uno strato protettivo gelatinoso: il glicocalice. Funziona come una sorta di rivestimento in teflon su cui cellule del sangue e proteine scivolano. Il glicocalice protegge le cellule endoteliali da danni meccanici e chimici e svolge un ruolo nella produzione di ossido nitrico (NO).
L’ossido nitrico (NO) e una molecola segnale gassosa che:
- Fa rilassare le cellule muscolari lisce nella parete vascolare (vasodilatazione)
- Aiuta a normalizzare la pressione sanguigna
- Inibisce l’aggregazione piastrinica e l’infiammazione
4. Principali cause della disfunzione endoteliale
Sezione intitolata “4. Principali cause della disfunzione endoteliale”4.1 Cause metaboliche
Sezione intitolata “4.1 Cause metaboliche”1. Iperglicemia cronica e resistenza all’insulina
Picchi glicemici ripetuti e prolungati portano alla formazione di AGE (prodotti finali della glicazione avanzata) che danneggiano le proteine nel glicocalice e nell’endotelio. La resistenza all’insulina disturba la normale influenza vasodilatatrice dell’insulina, con meno NO e piu infiammazione come conseguenza.
2. Sindrome metabolica e obesita (grasso viscerale)
Acidi grassi liberi elevati, infiammazione di basso grado e disturbi ormonali attivano l’endotelio. Questo va spesso insieme a ipertensione, dislipidemia e apnea del sonno.
3. Dislipidemia, specialmente un profilo lipidico aterogenico
Una combinazione di trigliceridi alti, HDL basso e molte particelle LDL piccole e dense favorisce l’ossidazione e l’assorbimento di queste particelle nella parete vascolare.
4. Eccesso di fruttosio, specialmente in forma liquida
L’assunzione eccessiva di bibite, succhi di frutta e altre bevande zuccherate aumenta tra l’altro l’acido urico e promuove lo stress ossidativo nelle cellule endoteliali.
4.2 Alimentazione e salute intestinale
Sezione intitolata “4.2 Alimentazione e salute intestinale”5. Cibo ultra-lavorato e grassi instabili
La combinazione di carboidrati raffinati, oli industrialmente lavorati, additivi e molto sale promuove obesita, iperglicemia e infiammazione.
6. Barriera intestinale compromessa ed endotossine
Un aumento del passaggio di componenti batterici (come LPS) nel flusso sanguigno puo causare infiammazione sistemica di basso grado.
4.3 Fattori di rischio cardiovascolari classici
Sezione intitolata “4.3 Fattori di rischio cardiovascolari classici”7. Fumo
Il fumo causa un forte aumento dello stress ossidativo, danno endoteliale diretto e aumentata tendenza alla coagulazione.
8. Ipertensione
L’alta pressione sanguigna causa stress meccanico sulla parete vascolare che danneggia endotelio e glicocalice. Questo crea un circolo vizioso.
9. Malattia renale cronica
Le tossine uremiche, i disturbi del metabolismo calcio-fosforo e l’infiammazione cronica danneggiano la parete vascolare.
10. Malattie infiammatorie e autoimmuni croniche
Artrite reumatoide, LES, psoriasi e altre condizioni infiammatorie sistemiche accelerano la disfunzione endoteliale e l’aterosclerosi.
4.4 Stile di vita e ambiente
Sezione intitolata “4.4 Stile di vita e ambiente”11. Sedentarieta e basso VO2max
Poca attivita fisica significa meno shear stress favorevole del flusso sanguigno sull’endotelio, meno attivazione di eNOS e peggiore funzione mitocondriale.
12. Privazione del sonno e apnea del sonno
Ipossia intermittente, attivazione simpatica e cortisolo elevato danneggiano l’endotelio e aumentano la pressione sanguigna.
13. Stress psicosociale cronico
Cortisolo, adrenalina e noradrenalina cronicamente elevati promuovono vasocostrizione, pressione sanguigna piu alta e stress ossidativo.
14. Inquinamento atmosferico
Particolato fine e ossidi di azoto da traffico e industria sono associati a disfunzione endoteliale ed eventi cardiovascolari.
5. Conseguenze della disfunzione endoteliale
Sezione intitolata “5. Conseguenze della disfunzione endoteliale”La disfunzione endoteliale e all’inizio della catena di vari quadri patologici:
- Ipertensione e aumento della rigidita arteriosa
- Aterosclerosi (malattia coronarica, TIA o ictus, malattia arteriosa periferica)
- Insufficienza cardiaca, in particolare HFpEF
- Angina microvascolare (sintomi ischemici con arterie coronarie apparentemente normali)
- Danno renale cronico
- Disfunzione erettile (spesso un marcatore precoce di problemi endoteliali sistemici)
- Microangiopatia diabetica (retinopatia, nefropatia, neuropatia)
6. Diagnostica (indiretta)
Sezione intitolata “6. Diagnostica (indiretta)”Nella cura di routine, la funzione endoteliale o del glicocalice viene raramente misurata direttamente. La valutazione indiretta puo avvenire tramite:
| Metodo | Esempi |
|---|---|
| Fattori di rischio clinici | Fumo, diabete, ipertensione, dislipidemia, obesita, stile di vita sedentario |
| Esami di laboratorio | Glucosio a digiuno, HbA1c, rapporto trigliceridi/HDL, funzione renale, hs-CRP |
| Misurazioni specialistiche | Dilatazione flusso-mediata, velocita dell’onda del polso |
7. Trattamento medico
Sezione intitolata “7. Trattamento medico”L’obiettivo e trattare i fattori di rischio sottostanti e alleggerire la parete vascolare.
1. Farmaci antipertensivi
Gli ACE-inibitori e gli ARB hanno sia effetti ipotensivi che protettivi sull’endotelio.
2. Terapia ipolipemizzante
Le statine, eventualmente integrate con ezetimibe o inibitori PCSK9, abbassano il colesterolo LDL e hanno effetti pleiotropici sull’infiammazione e l’endotelio.
3. Farmaci ipoglicemizzanti
Metformina, inibitori SGLT2 e agonisti GLP-1 migliorano la glicemia e il peso e hanno effetti favorevoli sulla pressione sanguigna e sugli esiti cardiovascolari.
4. Terapia antitrombotica
Nell’aterosclerosi manifesta o nell’alto rischio cardiovascolare, gli antiaggreganti piastrinici vengono applicati secondo le linee guida.
8. Interventi sullo stile di vita e alimentazione
Sezione intitolata “8. Interventi sullo stile di vita e alimentazione”Lo stile di vita e un importante punto di intervento per il recupero dell’endotelio e della funzione vascolare.
8.1 Alimentazione
Sezione intitolata “8.1 Alimentazione”Gli obiettivi sono: stabilizzare il glucosio, ridurre l’infiammazione di basso grado e supportare glicocalice ed endotelio.
- Restrizione dei carboidrati o low-carb, eventualmente chetogenica, preferibilmente sotto guida esperta
- Limitare zuccheri veloci e fruttosio, specialmente in forma liquida
- Meno cibo ultra-lavorato - scegliere prodotti non lavorati
- Attenzione ai grassi instabili - evitare riscaldamento ripetuto e frittura
- Proteine sufficienti supportano il recupero e la massa muscolare
- Verdure con nitrati (barbabietole, rucola, sedano) possono contribuire alla produzione di NO
- Limitare l’alcol, specialmente in caso di ipertensione o steatosi epatica
8.2 Movimento e VO2max
Sezione intitolata “8.2 Movimento e VO2max”- 150-300 minuti di esercizio di intensita moderata a settimana
- 2-3 volte a settimana allenamento della forza
- L’allenamento a intervalli (HIIT) puo aumentare il VO2max e stimolare l’attivazione di eNOS
- Molto movimento quotidiano fornisce uno shear stress favorevole
8.3 Sonno
Sezione intitolata “8.3 Sonno”- 7-9 ore di sonno di qualita per notte
- Screening per apnea ostruttiva del sonno se indicato
- Orari fissi di andare a letto e alzarsi, camera da letto buia e fresca
8.4 Stress, nervo vago e recupero
Sezione intitolata “8.4 Stress, nervo vago e recupero”- Esercizi di respirazione, meditazione, tecniche di rilassamento
- Movimento, natura e supporto sociale
- L’attivazione del nervo vago contribuisce a pressione sanguigna piu bassa e meno infiammazione
8.5 Smettere di fumare
Sezione intitolata “8.5 Smettere di fumare”Smettere di fumare e una delle misure piu potenti per migliorare l’endotelio e la funzione vascolare.
9. Piano d’azione pratico
Sezione intitolata “9. Piano d’azione pratico”Passo 1 - Misurare e mappare il rischio
Sezione intitolata “Passo 1 - Misurare e mappare il rischio”Fai determinare pressione sanguigna, peso, circonferenza vita, glucosio a digiuno, HbA1c, profilo lipidico e funzione renale.
Passo 2 - Resettare l’alimentazione (almeno tre mesi)
Sezione intitolata “Passo 2 - Resettare l’alimentazione (almeno tre mesi)”Elimina gli zuccheri liquidi e gli snack molto lavorati. Passa a un pattern a ridotto contenuto di carboidrati con prodotti non lavorati.
Passo 3 - Movimento quotidiano e allenamento
Sezione intitolata “Passo 3 - Movimento quotidiano e allenamento”Minimo 30 minuti di camminata al giorno. Aggiungi 2-3 volte a settimana allenamento della forza e 1-2 volte a settimana una forma di intervalli.
Passo 4 - Sonno e stress
Sezione intitolata “Passo 4 - Sonno e stress”Ottimizza l’igiene del sonno e pianifica quotidianamente una breve routine di rilassamento.
Passo 5 - Fumo e alcol
Sezione intitolata “Passo 5 - Fumo e alcol”Smetti di fumare. Limita o smetti di consumare alcol.
Passo 6 - Valutazione
Sezione intitolata “Passo 6 - Valutazione”Valuta dopo 3-6 mesi pressione sanguigna, peso, parametri metabolici e sintomi.
10. Quando contattare un medico?
Sezione intitolata “10. Quando contattare un medico?”Veelgestelde vragen
Cos'e l'endotelio?
L'endotelio e lo strato monocellulare all'interno di tutti i vasi sanguigni. Regola il diametro dei vasi, bilancia la coagulazione, dirige le reazioni infiammatorie e regola lo scambio di ossigeno e nutrienti. Un endotelio sano mantiene i vasi flessibili e privi di infiammazione.
Cos'e la disfunzione endoteliale?
Nella disfunzione endoteliale, il rivestimento interno dei vasi non funziona piu correttamente. I vasi sanguigni possono dilatarsi meno bene, aumentano l'infiammazione e lo stress ossidativo, e il sistema di coagulazione si sposta verso una maggiore formazione di coaguli. Questo gioca un ruolo centrale nell'ipertensione e nell'aterosclerosi.
Cos'e il glicocalice?
Il glicocalice e uno strato protettivo gelatinoso sull'endotelio che funziona come un rivestimento in teflon su cui le cellule del sangue scivolano. Nella disfunzione endoteliale, questo strato viene danneggiato o assottigliato, portando a meno ossido nitrico (NO), piu stress ossidativo e maggiore rigidita vascolare.
Come posso migliorare la disfunzione endoteliale?
Attraverso la restrizione dei carboidrati, smettendo di fumare, 150-300 minuti di esercizio a settimana con allenamento della forza, 7-9 ore di sonno, riduzione dello stress e limitazione dell'alcol. Farmaci come ACE-inibitori, statine e metformina possono aiutare in aggiunta.
Medische Disclaimer: De informatie van Stichting Je Leefstijl Als Medicijn over leefstijl, ziektes en stoornissen mag niet worden opgevat als medisch advies. In geen geval adviseren wij mensen om hun bestaande behandeling te veranderen. We raden mensen met chronische aandoeningen aan om zich over hun behandeling goed door bevoegde medische professionals te laten adviseren.
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